Taxi cars on the street

TfL non ha dato la licenza a Uber per operare a Londra in futuro. Ciò significa che Uber perde accesso al maggior mercato europeo

Una nuova licenza a lungo termine avrebbe fornito un livello di certezza che Uber e i suoi circa 45.000 autisti Londra non vedono ormai dal 2017. Infatti in quell’anno TfL concluse che Uber non era idoneo per operare a Londra.

Uber ha fatto causa diverse volte ma non è riuscita ad avere una licenza a lungo termine. Uno dei motivi per la mancata licenza era il fatto che Uber non controllava gli autisti sufficientemente bene, nel senso che venivano usati autisti con precedenti penali. Inoltre non aveva denunciato reati commessi dai suoi autisti. Rimanevano anche dubbi su come erano trattati gli autisti e le conseguenze che ciò può avere sulla sicurezza.

Alla fine Uber era riuscito tramite tribunale ad ottenere una licenza temporanea promettendo di fare alcuni cambiamenti. Per esempio, tutti gli autisti devono fare una pausa dopo 10 ore di lavoro e hanno diritto almeno in parte alla malattia.

Ovviamente per la sicurezza di tutti è fondamentale che gli autisti siano sottoposti a controlli durante la selezione ma che abbiamo anche soste. Non vogliamo salire su una macchina di uno dal passato violento o che si addormenta al volante perché guida da 20 ore.

Transport for London (TfL) ha affermato di aver trovato una serie di problemi e ha deciso che Uber  non è idonea. Uber ha dichiarato in una nota che la decisione di non rinnovare la sua licenza “è straordinaria e sbagliata” e ha intenzione di contestarla.

La società ha 21 giorni per presentare ricorso e può continuare a operare durante tutto il processo. Quindi almeno per i prossimi 21 giorni potrete ancora usare Uber ma il futuro rimane incerto.

Commenta