eu flagsMancano poche settimane al referendum per uscire dall’Unione Europea. La campagna elettorale continua e gli italiani nel Regno Unito (così come i cittadini di altri paesi della UE) seguono la questione con una certa trepidazione. Potete leggere le esperienze e sensazioni di un gruppo di loro qui.

Le domande che si chiedono sono se potranno rimanere con gli stessi diritti attuali e se avranno ancora il lavoro di oggi (molti cittadini dall’Europa lavorano in settori che si trovano a Londra/UK proprio per la facilità di trovare personale da tutta Europa, se non ci fosse questa facilità, molte di queste aziende si sposterebbero altrove). Molti altri guardano con preoccupazione l’aumento della xenofobia contro i cittadini europei che purtroppo esce anche dalle bocche dei politici e che quindi sembra essere diventata legittima e accettabile.

Pubblichiamo altre risposte al nostro sondaggio che comunque potete compilare in fondo alla pagina.

Quali sono le cose che ti preoccupano maggiormente e per quali motivi?

Conseguenze economiche e politiche negative del Brexit, sia per il Regno Unito, sia per gli altri paesei dell’Unione Europea. Riduzione di immigrazione verso il Regno Unito che renda piu’ difficile e costoso il reclutamento di personale per le imprese ed istituzioni britanniche. Rafforzamento di movimenti nazionalisti e xenofobi in tutta Europa. Un Brexit sarebbe indubbiamente visto come una vittoria per movimenti di questo tipo.

Mi preoccupa perdere il mio lavoro full time e a tempo indeterminato se ci sarà il Brexit, non sarò disposta a pagare il visto per rimanere qui. Ma sinceramente non penso ci cacceranno così all’improvviso senza neanche il tempo di organizzarsi

Abbiamo avuto uno alla porta che ci faceva campagna elettorale  per uscire, due miei flatmates sono australiani e possono votare e hanno detto loro che se votano per uscire, da luglio noi tutti dovremo andarcene e ci sara’ maggiore scelta di lavoro per gli australiani che sono simili agli inglesi e parlano inglese, mentre gli europei sono culturalmente completamente diversi e non si vogliono integrare

Non aver capito bene che succedera’ a noi, alcuni dicono potremo rimanere, altri dicono solo se abbiamo maturato 10 anni di residenza continua, altri dicono solo se facciamo un lavoro che paga almeno 35 mila sterline all’anno. Sono confusa e spaventata, siamo venuti qui 3 anni fa con la nostra bimba, abbiamo venduto tutto in Italia per venire qua e ora ci tolgono il tappeto sotto i piedi

Ho paura che vincerà il Brexit ma soprattutto ha vinto l’ignoranza e la discriminazione

Niente mi preoccupa, sono fisso qua e non mi buttano fuori, al massimo faccio la cittadinanza

Ho un piccolo business di importo olio e vino dall’Italia per ristoranti italiani, dovrò chiudere se non riescono a trattare con il mercato unico europeo. I prezzi saranno troppo elevati. Tanti padroni di ristoranti indipendenti dicono che dovranno chiudere, le catene grosse e multinazionali possono sopravvivere ma il piccolo come noi, morirà soffocato

Sinceramente non so, io comunque a luglio torno in Italia[irp]

I britannici non conoscono i vantaggi di stare nell’unione. Temo vincerà la loro ignoranza.

Vogliono uscire per sbarazzarsi di noi e probabilmente ci riusciranno. Trovo un lavoro da un’altra parte ma mi scoccia dover andarmene in questo modo. Non chiedo cittadinanza o niente del genere, non sono patriottico ma non voglio fare compromessi per diventare uno di loro. Voglio rimanere me stesso. 

Che aumenterà la discriminazione nei nostri confronti anche se ci lasciano rimanere, cosa non sicura comunque. Votano per uscire e per cacciarci via. Ci vorrà tempo per farlo ma lo faranno. 

Non danno la cittadinanza a tutti, 2 persone che conosco son stati rifiutati perche secondo loro non potevano garantire di poter mantenersi sempre da soli. Ho paura a chiederla dato che ho un bambino di 2 anni e lavoro solo part time, quasi sicuramente mi diranno di no anche se prima di avere mio figlio ho lavorato full time per quasi 10 anni. Costa anche un pacco di soldi che non posso perdere, non restituiscono niente se non la danno. Se hai una casa tua e tanti soldi in banca te la danno sempre, se non li hai possono rifiutarla. 

In TV hanno detto che se viviamo qua potremo rimanere ma non potremo mai chiedere benefits o pensione. E le tasse che le paghiamo a fare?

Me ne ero andato dall’Italia perchè troppo chiusa e ora questo. Accendo la tv e mi sembra di sentire Salvini che parla in inglese

Se il Regno Unito decidesse di uscire cosa pensi di fare?

Non lo so, penso di andarmene in Irlanda

Sono informatico e sicuramente mi darebbero un visto per lavorare, per il momento resto

A me piacerebbe rimanere ma temo che non avrò molto lavoro, lavoro in un settore pan-europeo che sta a Londra solo perché capitale non ufficiale dell’Europa. Se escono Londra perderà peso

Seguirei la mia azienda che in caso di Brexit andrebbe in Irlanda o Olanda

Credo di chiedere la cittadinanza. Emigrare in un altro paese della UE significa emigrare in Germania quindi imparare un’altra lingua e 44 anni non è facile. In Italia purtroppo non vedo ancora nessuna speranza

Sono in proprio e perderei i clienti che sono quasi tutti in Italia, dovrei ricominciare tutto in Irlanda o in Scozia se esce. Anni di lavoro distrutti

Nel breve-medio periodo, nulla. Ma un Brexit ridurrebbe l’attrattivita’ del Regno Unito per lavoratori stranieri altamente qualificati come me.

Con l’esperienza che mi sono fatto probabilmente troverei qualcosa di buono anche in Italia, sarebbe anche giusto ripagare il paese che mi ha istruito

Chiedo la doppia cittadinanza e rimango[irp]

L’uscita potrebbe avere risultati catastrofici per l’economia, dovremo andarcene in ogni caso

Se vince l’ignoranza non resto, non avrebbe senso per me rimanere e il mio lavoro si sposterebbe comunque

Mi faccio le valigie e me ne torno in Italia, spero di trovare in breve tempo un lavoro grazie all’esperienza avuta in Uk ed il fatto che parlo inglese fluentemente. So che non sarà abbastanza ma aggiungendo anche 2 lauree e le mie capacità spero di farcela. Di una cosa sono nettamente sicura, si vive meglio in Italia, non solo per il cibo e clima ma molti altri aspetti. Perlomeno nel mio Paese non mi sento discriminata.

Sono infermiere e posso lavorare in altri posti, qua non ci resto se odiano noi europei

Torno in Italia

Credo che alla fine si prosciugherebbe il lavoro. Volenti o nolenti saremo costretti ad andarcene. 

Chiederei un visto per rimanere

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