Universal Credit; ritornano sanzioni e colloqui

universal credit

Molti italiani che ora stanno chiedendo Universal Credit per il coronavirus avranno una grossa sorpresa. 

Infatti da ora sono finiti i 90 giorni di amnestia speciale quando chi ha chiesto Universal Credit non doveva cercare lavoro ma ritorna il regime precedente che include conditionality. 

Per conditionality si intende che per avere Universal Credit un individuo deve firmare una specie di contratto che dice che cerca lavoro per almeno 35 ore alla settimana e che farà di tutto per trovarlo.  Dovrà presentarsi a regolari colloqui con il proprio work coach e se non si presenta, arriva in ritardo o non dimostra di aver cercato lavoro per 35 ore non avrà Universal Credit per tre settimane, tre mesi o tre anni. 

Sulla carta tanti diranno che è una cosa giusta ma purtroppo non è così semplice perché la decisione della sanzione dipende dall’impiegato e alcuni sono piuttosto sadici. Non tutti ovviamente ma ci sono spesso casi di persone sanzionate per non avere cercato lavoro quando erano in ospedale o con un familiare morente o altre ragione altrettanto valide. 

Occorre anche cercare qualsiasi tipo di lavoro indipendentemente dalle proprie esperienze e titoli di studio. Si sentono spesso cose incredibili come l’autista di TIR di 63 disoccupato a cui viene detto di cercare lavoro come estetista! 

Ok, questi saranno anche casi limiti, ma il problema resta che al momento non ci sono abbastanza offerte di lavoro per tenere qualcuno occupato per 35 ore alla settimana, soprattutto per chi non vive a Londra.  Prevedo molte persone che avranno problemi.

rapporto

Scritto da Sara M Foster

Welfare adviser con oltre 15 anni di esperienza, vive a Manchester

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