Molti italiani mettono la propria foto nel CV che fanno in formato Europass. Ciò non è richiesto nel Regno Unito dove solitamente il formato Europass non viene usato e la foto non viene messa nel CV. Mettere la propria foto spesso vuol dire far ridere il recruiter, semplicemente la foto non si usa.

Ci sono anche questioni legali per quanto riguarda la legge sulla discriminazione che rendono la cosa imbarazzante al recruiter. Infatti non può, almeno sulla carta, discriminare in base all’aspetto fisico e ovviamente l’età. Mettere una foto può sembrare che chiedete di farlo, soprattutto se siete giovani e carini.  In ogni caso avete 80% più probabilità di non essere chiamati se mettete la foto.

Inoltre abbiamo notato che le foto che alcuni italiani mettono nel loro CV non sarebbero in alcun caso adatte. Abbiamo visto foto di persone con il broncio, con gli occhiali da sole o un berretto. Addirittura qualcuno inviò una foto fatta in spiaggia in costume da bagno! Ricordatevi che dovete dare una impressione professionale!

Quando serve la foto: 

È diventato praticamente indispensabile avere almeno un social media per cercare lavoro. In questo caso la foto diventa fondamentale. Spesso i recruiters prendono la decisione se chiamarvi o no proprio in base alla vostra foto e prendono la decisione in pochi secondi.

Dovete usare una foto dove siete in posa, guardate l’obiettivo (quindi niente foto di profilo o con la testa bassa), sorridete e gli psicologi qui diranno che farete una impressione migliore se sorridete mostrando i denti.

Dovrete vestirvi bene da colloquio quando fate la foto in maniera seria e sobria. Non mettete una foto con altre persone, dovete essere solo voi e soltanto voi.

Usate anche una foto recente e se avete 50 anni non mettere una foto di 20 anni fa. Quando vi vedranno al colloquio crederanno che volevate fare i furbi.

Se avete Facebook, ricordatevi che un recruiter potrebbe cercarvi, quindi attenzione alla foto che avete. Non dovete avere una foto altamente professionale se non usate Facebook direttamente per cercare lavoro, ma evitate foto che vi mettono sotto una cattiva luce se usate il vostro nome vero su Facebook.

Ormai i recruiters fanno quasi sempre una ricerca del nome sui social media e non di rado vi chiedono il contatto, prima di assumere qualcuno e non poche persone hanno perso opportunità a causa di foto, amicizie o commenti non ritenuti in linea con il lavoro offerto.