Quando sei venuto/a a Londra /Regno Unito?

Nel 2011

Come hai cercato una sistemazione fissa e hai avuto problemi?

Sul posto per una stanza ma ora ho un appartamento tutto mio e del mio ragazzo

Come hai cercato lavoro?
Usando le fantastiche agenzie che si trovano a Londra, tutte gratuite e molto ben organizzate

 Quanto tempo ci hai messo a trovare il tuo primo lavoro?

Un mesetto circa

Quale e’ stato il tuo primo lavoro? E che lavoro stai facendo adesso?
Marketing assistant e ora sono Public Relations Manager

Che tipo di esperienza di lavoro o titoli di studio avevi all’arrivo?
Laurea in scienze della comunicazione e un annetto circa di lavoro. Ho sempre lavorato avevo il curriculum pieno, tutta esperienza fatta in Italia

Foto: © Copyright Ben Gamble and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Come era il tuo inglese scritto e parlato al tuo arrivo?

Buono, per la media italiana era ottimo

Come definiresti la tua esperienza a Londra/Regno Unito fino ad ora? E per quali motivi?

Non posso lamentarmi, ho trovato il lavoro che volevo, ho avuto circa 5 promozioni in meno di 5 anni. Mi trovo bene con i colleghi, ho un rapporto bello sul lavoro che in Italia non avevo, erano solo pronti a fare dispetti e spettegolare. Abbiamo amici, tutti i weekend siamo pieni di cose da fare, party, pranzi, cene e altri appuntamenti. Cerco di frequentare persone varie e di nazionalità diverse. Avevamo partecipato ad un paio di eventi organizzati da italiani e per italiani a Londra: un tristezza assoluta! Ci sembrava di essere tornati nell’ambiente provinciale e invidioso che avevamo lasciato in Italia. Gli unici argometni erano -quanto guadagno io, sono tanto bravo  e tu non guadagni quanto me-.  Vade retro.

Consiglieresti ad altri di partire per Londra/Regno Unito e per quali motivi?
Si, se sono bravi e capaci, se non avete qualcosa meglio degli altri finirete solo a sopravvivere e poi a frequentare altri italiani ugualmente tristi che se le sparano grosse a vicenda. La cosa peggiore di Londra sono i gruppi di italiani, presi singolarmente sono bravi e simpatici ma quando devono formare il gruppo o il ghetto sono deprimente. Dovete venire per migliorarvi, non intendo solo economicamente. Se dovete venire fino a Londra e restare miseri, provinciali e invidiosi, restate in Italia dai. Le persone aperte e flessibili troveranno una qualità di vita migliore, non dico solo economicamente, ma anche culturalmente, psicologicamente e a livello sociale. Venire a Londra è stato un grande sbalzo in avanti.

 Potresti dare due consigli utili a chi deve ancora partire?

Dovete sapere dove volete arrivare e quello che volete raggiungere (non solo per quanto riguarda il lavoro) e venire con un inglese buono o meglio se ottimo.

Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

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