York, la prima città a piangere per la Brexit

Da oltre tre anni si parla dei danni che la Brexit potrà fare a tutta l’economia, inclusi settori come la ristorazione, l’ospitalità e tutto il terziario.

Fino ad ora le previsioni sono sempre state viste come ‘scaremongering’ o uccelli del malaugurio da chi vuole la Brexit che invece si aspettano un miglioramento dell’economia.

Foto: @nidderdalerambler via Twenty20

I dati in vari settori non sono generalmente buoni ma ancora non drammatici,  ma UK è ancora nella UE e lo scossone Brexit non è ancora avvenuto. Meno belli sono i dati della città di York che dice di aver perso 750 mila visitatori dal centro di York nei primi 9 mesi dell’anno.

I visitatori, che vengono contati da una serie di videocamere, sono diminuiti per una serie di ragioni una delle quali indubbiamente l’incertezza per la Brexit e la competizione dei negozi online. Per questo motivo molte catene di negozi e ristoranti hanno grossi problemi e si prevedono molte chiusure anche di nomi famosi.

I turisti europei ancora non sono drammaticamente calati, grazie al fatto che la sterlina è ancora bassa ma caleranno appena diventerà obbligatorio avere il passaporto per entrare nel paese.

 

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