zoo di LONDRA

Zoo di Londra (London Zoo)

Lo zoo di Londra o London Zoo è lo zoo scientifico più vecchio al mondo aprì infatti nel 1826, fondato da Sir Thomas Stamford Raffles. Tre anni dopo lo zoo ebbe il regio decreto dal re Giorgio IV.  Anche se non il più grande, rimane lo zoo più famoso della Gran Bretagna. 

Inizialmente era solo per studi scientifici e aperto solo ai membri della società reale zoologica, ovvero la Royal Zoological Society, ma nel 1847 aprì finalmente al pubblico.

Lo zoo fu ristrutturato diverse volte nel corso degli anni e fu il primo zoo al mondo a creare una mostra di rettili, un acquario e una mostra di insetti.

Con la pandemia in corso dovete arrivare con il biglietto, non potrete comprarlo allo zoo. Comprate biglietto online qui ,

Se abitate a Londra e intendete visitare lo zoo abbastanza spesso la tessera annuale costa poco più di tre ingressi allo zoo e potete andarci quando volete per un anno e inoltre potete entrare gratis anche a Whipsnade Zoo. Ora con la pandemia anche se siete membri dovrete fare un biglietto online, ma non pagherete nulla

La pandemia ha creato enormi problemi finanziari allo zoo che non riceve aiuti statali e sopravvive solo grazie alla vendita di biglietti e donazioni private.  Non è la prima volta che lo zoo di Londra ha problemi economici.  Recentemente è stato chiuso per mesi, incluso il periodo di Pasqua che è uno dei suoi periodi migliori per gli incassi. 

Negli anni ’80 lo zoo stava per chiudere per mancanza di fondi causata da troppi animali e dalla mancanza di pubblico che vedeva lo zoo come una crudeltà nei confronti degli animali. Grazie a donazioni e fondi privati lo zoo riuscì a sopravvivere, ma dovette cambiare strategia.

Prima di tutto regalò molti animali soprattutto al suo zoo gemello di Whipsnade nel Berkshire. Questo zoo si trova su una superficie molto vasta e che quindi può ospitare animali grandi come elefanti o orsi.

Infatti, oggi allo zoo di Londra, tranne qualche eccezione come la tigre della Sumatra e le giraffe si vedono solo animali di piccola taglia.

In seguito lo zoo eliminò tutte le gabbie e cercò piano piano di creare ambienti più naturali. In anni recenti hanno costruito un nuovo habitat per le  due tigri di Sumatra che fa parte di un hub di conservazione di questa specie, esistono infatti solo 300 tigri al mondo.

Come arrivare allo zoo di Londra

Lo zoo si trova a Regent’s Park, uno dei maggiori parchi londinesi, non lontano da altre attrazioni come Madame’s Tussauds e Primrose Hill.

Per arrivare allo zoo potete camminare tranquillamente da diverse stazioni della metropolitana come Camden, Kentish Town, Chalk Farm, Primrose Hill, Belsize Park, St Johns Wood, Marylebone, Regent’s Park Estate, Euston, Lisson Grove e Swiss Cottage. Un modo bello e originale per arrivarci è da Camden Market sequendo il Regent’s Canal, invece di continuare fino a Little Venice fermatevi allo zoo.

I biglietti per lo zoo non sono certo economici, infatti costano £35! Sono aumentati parecchio per mantenere lo zoo a galla durante la pandemia. 

Che animali posso vedere allo zoo di Londra?

Allo zoo di Londra di oggi potete vedere ancora molte cose, qua una lista delle attrazioni piu’ interessanti:

L’antico acquario fu aperto nel 1853, l’edificio attuale risale al 1921 e contiene diversi tipi di pesci europei alcuni dei quali in via di estinzione.

C’è anche un programma di riproduzione di una specie di cavalli marini che allo stato libero sta scomparendo.

Si trova anche una seconda sala dedicata ai pesci delle barriere coralline e una terza sala dedicata ai pesci del Rio delle Amazzoni. Si possono anche vedere le vasche dedicate alla riproduzione.

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L’architettura dello zoo di Londra

Diversi architetti famosi come Sir Peter Chalmers MitchellBerthold Lubetkin hanno progettato habitat dello zoo. Ora l’enfasi si è spostata dall’architettura che piace al nostro occhio a quella invece che ricrea un habitat funzionale per gli animali presenti. 

Alcune delle strutture del London Zoo che erano considerate all’avanguardia quando create come per esempio le montagne finte per gli orsi o la magnifica vasca dei pinguini in Art Deco (ora monumento protetto che rimane vuoto allo zoo) non vengono più usate perché si cerca di creare ambienti più simili a quelli naturali degli animali.  

I pinguini per esempio sono stati mossi dalla vecchia vasca e ora vivono in una penguin pool con penguin beach piuttosto profonda con spiagge che permettono ai pinguini di tuffarsi o nascondersi come preferiscono. Cerca di essere il più simile possibile all’habitat naturale, non facile ricreare il Polo Sud a Londra.

I grandi felini al London Zoo

Dei Big Cats o grandi felini rimangono solo i leoni, le tigri di Sumatra e i servali. I leoni presenti allo zoo sono asiatici e anche loro in via di estinzione ne sono rimasti solo qualche centinaia.

Si pensi che all’epoca dei romani (i leoni asiatici erano quelli che venivano usati al colosseo) i leoni si trovavano allo stato libero fino alla Grecia! Ora si trovano solo in una zona limitata dell’India e non arrivano a 500.

Dal 2013 le tigri hanno una casa molto più grande e comoda e hanno avuto i cuccioli. I primi però sono annegati nel piccolo laghetto, ma dopo c’è stata una seconda cucciolata.

Le tigri che potete vedere sono di Sumatra, delle quali rimangono purtroppo solo poche. L’idea della nuova casa delle tigri, chiamata Tiger Territory è quella di far parte di un programma per salvare questo bellissimo animale.

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Le farfalle allo Zoo

Il Butterfly Paradise è invece dove si vedono numerose specie di farfalle tropicali provenienti da Asia, Sud America, Africa e Australia che volano tranquille da fiore in fiore. Ovviamente si trovano anche diverse specie vegetali amate da queste farfalle. 

La mostra contiene flora tropicale e ha un atmosfera molto calda e umida che vi appanna gli occhiali e le lenti delle macchine fotografiche.

Si vedono anche le farfalle che devono ancora nascere. Le farfalle presenti sono incredibilmente belle. Questa sezione è stata aperta nel 2006.

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Gli uccelli allo zoo di Londra

African Bird Safari è coperto da una gigantesca rete e potete camminare in una zona con folta vegetazione e un laghetto e incontrare diversi uccelli africani. Gli uccelli non sono per niente timidi e vi vengono molto vicino.

Il Blackburn Pavilion è al chiuso con un clima artificiale caldo e umido e contiene oltre 50 specie di uccelli tropicali alcuni coloratissimi. Ha flora tropicale e un laghetto con una piccola cascata. Bisogna stare fermi e rimanerci un po’ per vedere gli uccelli che tendono ad essere piu’ timidi di quelli africani

Quello che era il Snowdon Aviary, la grossa struttura che si vede anche da fuori lo zoo, è chiuso da un po’ e riapre il prossimo anno con il nuovo nome di Monkey Valley.  Scimmie colobi bianche e nere salteranno in alto, cefalofi rossi si nutriranno sul suolo della foresta e i pappagalli cenerini africani voleranno a tutta l’altezza della voliera. I visitatori cammineranno lungo una passerella nel mezzo. 

C’e’ anche una parte dedicata alle foreste pluviali, anche qui potete entrarci e camminare ai lati su una passerella si trovano alberi tropicali con un clima umido e caldo (ogni 10 minuti circa si vede lo spruzzo d’acqua).

Qui si possono vedere diversi uccelli, ma anche diversi piccoli primati che corrono velocissimi e altri animali esotici. Cercate anche di vedere uno dei due bradipi che come al solito dormono sempre e l’armadillo che corre veloce a terra.

Animali africani alla zoo

Into Africa è la parte dello zoo dove potete vedere le giraffe, le zebre, okapi e i licaoni. Esiste una passarella che permette di vedere le giraffe molto da vicino quando sono fuori, le giraffe dello zoo sono tre femmine.

I suricati si trovano in due parti diverse dello zoo, la prima Animal Adventure contiene anche diversi tipi di piccoli animali come i cani della prateria e i porcospini mentre la seconda Happy Families ha suricati, lontre e i lemuri.

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Altre attrazioni dello zoo

La Reptile House esiste dal 1927 e contiene diversi tipi di serpenti, lucertole e anche piccoli coccodrilli. Non potete perdere il Gorilla Kingdom, dove troverete ovviamente un gruppo di gorilla. Passate anche a vedere i Komodo dragons, animali alquanto strani. 

Meet the Monkeys è da non perdere è un incontro ravvicinato con i saimiri boliviani in una zona che ricrea la  flora boliviana che potete percorrere in lungo e largo. Attenzione che queste scimmiette sono terribili, nascondete il cibo e gli oggetti luminosi come per esempio gli occhiali da sole che riescono benissimo a rubare!

B.U.G.S. è invece dedicato a insetti, ragni e altri invertebrati, contiene circa 140 specie diverse inclusi scarabei e tarantole.

Non tutte queste attrazioni saranno aperte in questo periodo, consultate il sito dello zoo per essere sicuri. 

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