Kutaisi in Georgia, con famosa cattedrale e il monastero di Gelati

Passiamo oggi in Georgia e in particolare alla città di Kutaisi che sta vivendo un momento di rivalutazione dopo anni di declino.  Infatti dal 2012 qui si trova il parlamento e l’aeroporto locale una meta di voli di compagnie aeree a basso costo e quindi che portano molti turisti. 

In effetti si tratta di un posto interessante e un’ottima base per visitare le zone limitrofe che offrono molto al visitatore. 

La città ha circa 150 mila abitanti ed ha un centro relativamente recente che infatti risale al 1600 e si trova lungo il fiume Rioni. Ma se andate dall’altra parte del fiume trovate molte tracce di una città molto più vecchia, basta guardare alla cattedrale di Bagrati.

Una città esisteva qui 1000 anni prima della fondazione ufficiale sulla riva sinistra del fiume Rioni ed era stata per secoli la capitale culturale e politica della regione.  Una che comunque ha visto pochi anni tranquilli, occupata da mongoli, ottomani, timuridi e infine dai sovietici. 

La cattedrale di Bagrati

La Georgia è famosa per le chiese e tra le più famose dobbiamo per forza metterci la cattedrale di Bagrati. La cattedrale fu costruita nel 1003 da Bagrat III, con una cupola appuntita appoggiata su quattro pilastri indipendenti. Nel 1692 durante un’invasione ottomana, un esplosione fece crollare la cupola e soffitto per lasciare la cattedrale in rovina. Ora si trova restaurata e fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1994.  Visitate anche il quartiere che la ospita, tutto molto rinnovato ha un vivace mercato e un’atmosfera piacevole. 

Parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO

Visitate anche il mercato centrale al coperto per assorbire l’atmosfera e anche per magari provare ottimi prodotti locali.  Potete provare il tipico churchkhela che sarebbe noci che sono state ricoperte di caramello speciale, infatti proviene dal succo d’uva. 

Il palazzo del parlamento risale solo al 2012 e non è amato da tutti, prima di tutto si trova lontano dal resto del governo che ha sede a Tbilisi ma era stato costruito qui per riportare in vita la città di Kutaisi che dal crollo della Unione Sovietica era in grande crisi. Potete visitarlo diverse volte alla settimana e ci sono giri turistici in inglese se volete. 

A soli 8 km da Kutaisi potete visitare il monastero di Gelati, un po’ il simbolo dell’era d’oro del Medioevo della Georgia. 

 

Il re David fondò il monastero di Gelati nel 1106 come centro per la cultura cristiana e l’apprendimento. I cronisti medievali descrivevano la sua accademia come  una “nuova Atene” tanto era diventato importante per il sapere a quei tempi.

Ma i turchi dell’impero ottomano vennero e diedero fuoco al monastero. il re Bagrat III lo fece restaurare subito. Quando arrivarono i sovietici cacciarono tutti i monaci ma il monastero fu riconsacrato dopo la caduta dell’Unione Sovietica.

Kutaisi, famosa anche per monasteri

Oltre all’edificio molto tipico che si trova in una bellissima zona, il monastero contiene numerose opere d’arte inclusi affreschi del 1100 e 1200.  Accanto trovate anche la chiesa di San Giorgio che contiene altri affreschi. 

Se visitare monasteri non vi basta mai, tra Kutaisi e Gelati ne troverete un altro importante, monastero di Motsameta che si trova in un punto spettacolare e domina un fiume. Potrete trovare un autobus che vi porta ad entrambi i monasteri dal centro di Kutaisi. 

 

Kutaisi in Georgia
Il monastero di Motsameta

Come arrivare a Kutaisi in Georgia?

Quasi sicuramente arriverete in aereo e l’aeroporto per le linee aeree economiche si trova a solo 30 minuti di autobus.  Si trova a 220 km da Tbilisi, la capitale ufficiale della Georgia. 

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Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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