Westminster Bridge o ponte di Westminster è un ponte pedonale e stradale sul fiume Tamigi a Londra, che collega Westminster sul lato ovest e Lambeth sul lato est. O per dirlo in modo turistico collega il Big Ben con il London Eye. Con le Houses of Parliament è una delle immagini più famose del Regno Unito.

Il Westminster Bridge è uno dei ponti più riconoscibili di Londra, grazie alla sua architettura in stile neogotico. Il ponte è lungo circa 820 metri ed è sorretto da sette archi in ghisa a forma di arco a tutto sesto, che poggiano su piloni in granito. Le corrimano in ferro battuto sono decorate con motivi floreali e gli attuali lampioni in ghisa sono stati installati nel 1901.

Il ponte è dipinto prevalentemente di verde, lo stesso colore dei sedili in pelle della Camera dei Comuni, che si trova sul lato del Palazzo di Westminster più vicino al ponte. Il Lambeth Bridge invece è dipinto di rosso, il colore delle poltrone della Camera dei Lords. 

Può sembrare strano ora ma non c’era un ponte di Westminster fino al 1700, allora per attraversare il Tamigi bisognava andare a London Bridge o Putney Bridge o usare una delle tante barche-taxi per farsi dare un passaggio.

Quando fu costruito il Westminster Bridge

Effettivamente, il centro di Londra storico era la City of London Westminster era dove c’era un palazzo reale, ma niente di più.

Nel 1721, fu finalmente deciso di procedere con la costruzione di un ponte  e nel 1722 Colen Campbell produsse un progetto. Furono presentati anche altri progetti, incluso uno nel 1736 di Hawksmoor. Ma questi piani furono respinti e nel 1738 lo svizzero Charles Labelye fu nominato ingegnere e iniziò la costruzione.

La costruzione del ponte significava che chi operava le barche perdeva il lavoro e per questo ebbero dei soldi dal governo. C’era anche un traghetto a cavallo che era dell’arcivescovo di Canterbury che ricevette £21 mila.

Il secondo ponte sul Tamigi a Londra in muratura, e fondato a cassoni, il primo utilizzo di questa costruzione nel paese. Ci furono diversi problemi strutturali durante la costruzione, ma alla fine il ponte di Westminster fu aperto nel 1750. Chiaramente, la costruzione di questo ponte segnalò l’inizio della forte espansione del West End di Londra. 

Il secondo ponte di Westminster

Non durò moltissimo, infatti meno di 100 anni dopo provarono a fare delle riparazioni ma fu deciso di costruire un altro ponte.

L’attuale ponte in ghisa a sette archi fu di conseguenza costruito nel 1854-1862 da Thomas Page, con Sir Charles Barry come consulente architettonico. La larghezza di 25 metri tra i parapetti è eccezionale per l’epoca.

Il ponte originale aveva solo tre archi in ferro battuto, ma durante la ricostruzione è stato ampliato a sette archi per consentire il passaggio delle imbarcazioni a vapore.

La statua della regina Boudicca sul lato nord è di Thomas Thornycroft. Il leone sulla sponda sud è di WF Woodington.

Il leone in pietra di Coade 

Da notare che il leone era fatto di Coade Stone inventato da una donna Eleanor Coade, un materiale che era molto usato nel 1700 e inizio 1800. Solo una ventina di anni fa, la vera composizione del materiale è stata scoperta e riprodotta con successo. La forza e la durata della pietra di Coade, tuttavia, hanno fatto sì che molti degli oggetti prodotti nel Settecento sopravvivessero ancora, precisi e robusti come quando furono realizzati per la prima volta.

Il Westminster Bridge è un’importante via di comunicazione a Londra, che consente il passaggio tra le rive nord e sud del Tamigi. Inoltre, offre una vista panoramica sul fiume e sui principali luoghi d’interesse di Londra, come il Palazzo di Westminster, la County Hall, il London Eye e la Cattedrale di San Paolo. È stato spesso rappresentato in film, serie televisive, romanzi e opere d’arte, diventando un simbolo della città di Londra.

 

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